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Orari Invernali

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Sacerdoti

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lunedì 8 maggio 2017

Coro Santa Cecilia a Casalromano

 

CORALE SANTA CECILIA- don ANSELMO GHIDINI


Nata nel 1940 per iniziativa di don Anselmo Ghidini, che ne fu lo straordinario promotore e direttore per più di cinquant'anni, la Corale Santa Cecilia si pone in continuità con l'antica cappella musicale della Cattedrale di Asola presente già dalla metà del Cinquecento.

Attualmente il coro è composto da una quarantina di cantori non professionisti di Asola e dei paesi limitrofi appartenenti a varie fasce d'età e di professioni.

Il suo repertorio, prevalentemente sacro, va dal gregoriano alla polifonia al primo Novecento ad autori contemporanei, e comprende anche brani di autori asolani del Rinascimento.

Nel corso della sua lunga attività, la Corale Santa Cecilia-don Anselmo Ghidini

ha fatto sentire la propria voce in rassegne prestigiose (Loreto ed Arezzo),  ha solennizzato Messe in cattedrali e basiliche (S.Pietro in Roma, S.Petronio in Bologna, Loreto, Ferrara, Carrara, Siena) e creato gemellaggi con altre realtà corali (Colle Val d'Elsa, Majano del Friuli, Leingarten).

Pur aprendosi ad esperienze che la portano ad esprimersi con le proprie esecuzioni in diverse località, Asola rimane il centro della sua attività.

L'amore per la musica e l'affetto per la Corale espressi dalla comunità asolana testimoniano che essa è parte significativa e vitale della storia della città.

Attualmente la Corale è diretta dal maestro Donato Morselli.

Accompagna all'organo il maestro Alessandro Rizzotto.

 


ALESSANDRO RIZZOTTO

 

Curriculum


Alessandro Rizzotto, diplomato in organo e composizione organistica con il Maestro

Renzo Buja, è organista della Cattedrale di Asola.

Si deve in gran parte al suo appassionato interessamento il restauro dell'organo Serassi con cui ha tenuto pregevoli concerti.

Si dedica anche allo studio del clavicordo, strumento con il quale si è esibito in numerose occasioni in Italia e all'estero.

Suoi articoli sono stati commissionati e pubblicati da riviste specializzate.

Per conto dell Editions Alphonse Leduc di Parigi ha curato l'edizione italiana  del "Corso completo di Fuga" del francese Marcel Dupré.




DONATO MORSELLI
 

Curriculum


Donato Morselli ha iniziato giovanissimo gli studi musicali; conseguita la Maturità Classica, si è diplomato in Pianoforte al Conservatorio "L.Campiani"di Mantova sotto la guida del Maestro Ruggero Paduano, in Musica Corale e Direzione di Coro presso il Conservatorio "Dall'Abaco" di Verona sotto la guida del Maestro Antonio Zanon, in Organo e Composizione Organistica presso il Conservatorio "Pollini" di Padova sotto la guida del Maestro Renzo Buja, in Direzione d'Orchestra presso il Conservatorio di Parma sotto la guida del Maestro Stefano Rabaglia, in Strumentazione per Banda sotto la guida del Maestro Paolo Pachera presso il Conservatorio "A. Boito" di Parma, in Composizione sotto la guida del Maestro Zanon al Conservatorio "L.Marenzio" di Brescia.

Ha partecipato a numerosi Corsi di Perfezionamento delle varie discipline in cui è diplomato, tenuti dai Maestri Eindenbenz, Rossi, Radulescu, Ahronovitch, Renzetti.Ha svolto studi di canto con la prof. Federica Bersellini.

Ha compiuti studi di diritto all'Università di Parma .Ha tenuto varie centinaia di concerti in numerosissime località italiane come pianista accompagnatore, come organista, direttore di coro e d'orchestra dirigendo numerose formazioni corali, sinfoniche e bandistiche, ed eseguendo molte ed importanti opere del repertorio sinfonico, sinfonico-corale e lirico.

È docente titolare al Conservatorio "A. Boito "di Parma.



martedì 2 maggio 2017

Esperienza a Cascia e Loreto


Quest’anno la nostra unità pastorale ha intrapreso un itinerario spirituale di 2 giorni in centro Italia, partendo da Cascia, terra natale di S. Rita, per arrivare infine alla maestosità del santuario dedicato alla Casa Santa a Loreto.

A Cascia abbiamo potuto ammirare il monastero agostiniano dove Santa Rita viveva in clausura, un padre appartenente allo stesso ordine ispirato a S. Agostino ci ha spiegato accuratamente la vita della santa e gli aspetti fondamentali della sua esperienza di Fede. Successivamente ci ha permesso di celebrare insieme la Santa Messa della seconda domenica di Pasqua (divina misericordia) nella cripta del Santuario dedicato a S. Rita: è stato un momento molto intenso dove abbiamo riflettuto e pregato.

 
I Giorni sono stati entrambi splendidi: il sole ci ha accompagnato fino al viaggio di ritorno! Grazie alla clemenza del tempo siamo riusciti a passeggiare tra i boschi che la stessa Santa Rita amava e apprezzava. Abbiamo avuto anche la possibilità di visitare i luoghi natali della Santa a 5 Km di distanza. Un buon gruppo è salito attraverso un ripido promontorio verso lo “scoglio” dove Santa Rita si isolava per cercare il contatto con Dio: l’enorme masso è stato completamente protetto da una chiesetta che ospita giornalmente numerosi pellegrini di passaggio, i quali lasciano con devozione una rosa rossa ai lati dello scoglio.

C’è stata la possibilità anche di visitare la casa natale e altri luoghi di particolare interesse spirituale, come l’orto del miracolo, dove si ricorda un episodio miracoloso accaduto poco prima che Santa Rita spirasse: sul letto di morte infatti chiese a sua cugina una rosa e due fichi dal suo orticello! Era il mese di Gennaio e non c’erano né rose, né fichi; ma la cugina riuscì ugualmente a trovarli e raccoglierli!

 
A Loreto, una competente guida, ci ha accompagnato attorno all’enorme santuario, spiegando in dettaglio la storia di questo stupefacente luogo sacro per poi portarci all’interno della sala del tesoro permettendoci di ammirare le opere d’arte ed i fantastici affreschi al suo interno. Nel tempo restante siamo entrati all’interno della Sacra Casa, interamente circondata da sculture in marmo, per la preghiera personale. Senz’ombra di dubbio le ricerche storiche hanno dimostrato che quell’umile casa è veramente appartenuta a Maria nella lontana Nazareth.

 
È stato un viaggio molto impegnativo e denso di emozioni che ci ha permesso di conoscere nuove persone e fare nuove amicizie: eravamo adulti e ragazzi che hanno condiviso per due giorni  un’esperienza sicuramente costruttiva e feconda per la nostra vita di fede.








sabato 22 aprile 2017

Cresime a Ostiano


Domenica 26 marzo nella parrocchia di Ostiano si è  celebrato il sacramento della conformazione, sedici tra ragazzi e ragazze hanno ricevuto il sacramento della Cresima. 
A rendere il momento ancora più intenso e importante è stata la presenza del nostro vescovo Marco, che per la prima volta è venuto tra noi. Prima della celebrazione il vescovo Marco ha  voluto conoscere personalmente ciascuno dei cresimandi, creando da subito un clima di gioia e comunione profonda. La celebrazione, nella sua semplicità, è stata  molto sentita e partecipata, visto il bel clima creatosi. Ci auguriamo di avere al più presto la possibilità di avere di nuovo il nostro vescovo Marco tra noi.
Le catechiste

Incontro con CVS in oratorio a Ostiano


Adulti e ragazzi insieme per un momento di gioia con gli amici del CVS!


Tutti insieme ad apparecchiare la tavola per la deliziosa cenetta!


 
L'angolo dei giovani...



Ogni anno è sempre una gioia stare insieme a ragazzi e ragazze
del CVS che hanno sempre tante lezioni di vita da proporci
con la loro presenza tra noi.

venerdì 3 marzo 2017

Carnevale sulla neve

Immagini dalla tre giorni invernale da domenica 26 a martedì 28 Febbraio a Folgaria:


Il gruppo degli adulti a cena in albergo


Ecco i ragazzi... veramente affamati!


 
Il gruppo delle più giovani a cena
 

Questo era il nostro albergo!!!


Il gruppo dei genitori che si sono uniti a noi!


Ecco i pattinatori provetti...


Una serata insieme in compagnia in un locale di Costa 


In preparazione della giornata sulla neve e sul ghiaccio!


Un meritato pranzetto dopo la fatica della mattinata sulla neve...


Il Santuario della Madonna patrona degli sciatori d'Italia... per fortuna ha protetto anche noi!

martedì 7 febbraio 2017

Festa della vita e di S Giovanni Bosco

Festa della vita e di S Giovanni Bosco
 
Dopo la Santa Messa, ci siamo ritrovati al centro parrocchiale in più di una settantina tra adulti, bambini e ragazzi per un momento di festa: dopo una preghiera di benedizione della mensa, abbiamo fatto un lauto pranzo...
 
 
Preparato interamente dai nostri eccellenti cuochi!
 
 
E di seguito la tavolata dei ragazzi!
 
 

Dopo di che le nostre catechiste con alcuni ragazzi hanno mandato un messaggio di speranza con alcune scenette.


 ... brevi, ma intense e molto significative.
 
 
Ecco il pubblico entusiasta:
 
 

Nonostante la pioggia battente siamo riusciti una bella giornata insieme al calduccio del Craf che come sempre è disponibile ad accogliere la nostra parrocchia per momenti semplici, ma importanti come questi!

venerdì 13 gennaio 2017

Concerto di Natale a Ostiano

Concerto di Natale nella chiesa parrocchiale di Ostiano

 
Testo guida della serata:
 
Buonasera con la speranza di farvi trascorrere lietamente il tempo che ci dedicherete
Vorrei chiedervi di accogliere con un applauso il coro e l’orchestra di archi e fiati  JUBILATES dirigerà il maestro CARLO FRACASSI
 
Iniziamo l’ascolto con un brano tradizionale Natalizio la cui origine non è nota …
” CANTIAMO LIETI CALICI” gli angeli annunciano ai pastori ed al mondo il lieto evento
Sentiremo poi “ SIA GLORIA NEI CIELI”  di JEREMIAH CLARKE, vissuto verso la fine del 1600, un compositore inglese di musica barocca divenuto organista della cappella reale
Continuerà  ASTRO DEL CIEL
Quando il reverendo JOSEF MOHR scrisse le parole per commemorare la fine delle guerre napoleoniche e l’austriaco FRANZ GRUBER nel 1818 ne compose la musica , non si immaginavano che sarebbe diventato uno dei canti più famosi nel mondo . La leggenda narra che quel 24 dicembre Astro del ciel fosse accompagnata da una chitarra perché dei topi avevano mangiucchiato parti dell’organo mettendolo fuori uso..fu proprio l’organaro CARL MAURACHER venuto per la riparazione, che contribuì alla sua diffusione..
quindi         ADESTE FILES
Un altro famosissimo canto della cui origine esiste solo la certezza che il copista del testo e della melodia sia Sir JOHN FRANCIS WADE traendolo da un tema popolare Irlandese nel 1743 , per un coro cattolico nel nord della Francia
PAUSA DI ASCOLTO
 
Avremo ora il privilegio di ascoltare una Cantata  tratta dall’opera
“ IL RITORNO DI ULISSE IN PATRIA” DI CLAUDIO MONTEVERDI
 Eseguita dal trio di fiati :
All’OBOE  ROBERTO ROSSI E CINZIA VAIANELLA
Mentre al CORNO INGLESE  FERNANDA BODINI l’altro maestro che ha preparato parte del coro.
La particolarità del brano merita una presentazione da parte del maestro ROBERTO ROSSI  (  passare il microfono)
La splendida voce del soprano NORMANNA DACQUATI che avete già potuto apprezzare, si esibirà nell’AVE MARIA accompagnata all’organo da FRANCESCO CAMOZZI
 attribuita comunemente a GIULIO CACCINI mentre per onore di cronaca è stata scritta da  VLADIMIR VAVILOV ma a parte l’errore di attribuzione rimane una delle più belle e più difficili da eseguire. L’AVE MARIA è  innanzitutto una preghiera, ma quando viene rivestita di splendore
musicale come questa, contribuisce senz’altro ad un emozione profonda.
 
 
 
Riprendiamo col l’ascolto del coro in un  brano tratto dalla MISSA BREVIS di CHARLES GOUNOD, un compositore francese di opere liriche e musica sacra vissuto nel 1800, per coro ed organo…..  GLORIA IN EXELSIS
 
 A seguire PANIS ANGELICUS       di      CESAR  FRANCK

Probabilmente la versione più nota del testo di Tommaso D’Aquino.(La risposta a chi dubitava della presenza di CRISTO NELL’EUCARISTIA)
Il pane degli angeli diventa pane degli uomini; il servo, il povero e l’umile mangiano il Signore Il  COMPOSITORE BELGA NATURALIZZATO FRANCESE, UNA DELLE FIGURE DI SPICCO DELLA META’ DELL ‘OTTOCENTO  la  musicò  nel 1872 per tenore, organo, arpa, violoncello e contrabbasso, incorporato poi nella sua Messe à troi voix . Spirito austero e riservato,orientato verso forme d’arte nobili e complesse. Quasi sempre egli intende che la sua musica abbia anzitutto un significato di preghiera e sia spoglia di ogni influenza edonistica.

Poi  AVE VERUM      di       WOLFANG AMADEUS MOZART

UN ALTRO TESTO LUMINOSAMENTE EUCARISTICO .IL BREVE INNO RIVESTITO DELLE SPLENDIDE NOTE DEL MAESTRO DI SALISBURGO  che  la scrisse  nel luglio del 1791, nell'ultimo anno della sua breve vita, dedicandolo all'amico Anton Stoll, maestro di cappella nella chiesa parrocchiale di Baden, nei dintorni di Vienna.

"Ti saluto, mi piego in amoroso omaggio davanti a te, vero corpo nato da Maria Vergine

L'Ave verum, specialmente nella versione musicale di Mozart, è uno dei pezzi più noti del repertorio di contenuto religioso. lasciamoci avvolgere dalle note che con le parole rimarcano il grande dono dell'offerta di Cristo per la salvezza dell'uomo.

PAUSA DI ASCOLTO

 
Ora l’orchestra di archi, di cui il maestro MATTEO ANDREOLI è il primo violino,  ci riserverà l’ascolto di un brano di JOHANN SEBASTIAN BACH..la cantata 156, L’ELEVAZIONE ..
certe volte la parola non riesce a rendere la sacralità del messaggio , mentre la musica ci può regalare la sensazione di farci permeare dalla voce di DIO.
Ora ascolteremo l’ Ave Maria, di FABRIZIO DE ANDRE’
 “adesso che sei donna, ave alle donne come te, Maria,
femmine un giorno per un nuovo amore  /  vero o ricco, umile o Messia.
Femmine un giorno e poi madri per sempre”
.Vogliamo  offrirvi un inno alle madri, una visione di Maria da guardare attraverso la donne che vivono il ns tempo Donne che come Maria a volte dicono Si’ alla maternità accettando il dolore che ne può conseguire./ una canzone giovane che abbiamo affidato ad una voce giovane, quasi della stessa età di Maria    NICOLETTA BIGLIETTI
 
 

 
 
Riprendiamo ora con la corale che interpreterà 
Il  GLORIA /  di ANTONIO VIVALDI
Compositore originale ed influente , tanto da gettare le basi per il concerto barocco, pioniere della musica orchestrale e della tecnica violinistica, scrisse una delle prime composizioni vocali di musica sacra per il servizio liturgico,.Il  I° movimento è
“ GLORIA IN EXCELSIS DEO musica esuberante e piena di carattere. Il coro successivo è il IX° movimento “QUI TOLLIS PECCATA MUNDI”, sempre adagio, si apre quasi come un recitativo con una grande e volontaria incertezza armonica fino al deciso e serrato allegro . Ed infine l’ XI movimento :QUONIAM TU SOLUS SANTUS.
Si può ritenere che Vivaldi  avesse,come di consueto,  affidato l’esecuzione al coro delle Putte ( celebrate ovunque per la loro bravura)  presso l’ospedale della Pietà di Venezia ( un orfanotrofio femminile) dove esercitava come maestro di violino e di canto.

Concludiamo le nostre esecuzioni con il cantico di Maria     

IL  MAGNIFICAT    di Lorenzo Perosi

L’evangelista Luca fa pronunciare a Maria che visita la cugina Elisabetta questa preghiera in cui si racchiude il ringraziamento per l’evento che salverà il mondo

 

 

(REGALANDOVI  UNA RIFLESSIONE :

la rivoluzione di Dio ,il suo progetto sull’umanità:

La sua parola d’ordine è  “fare comunione”   ascoltando stasera questo concerto pensavo che queste 2 corali unite ,questi 2 maestri che li preparano e che si dividono i ruoli senza la debolezza di primeggiare l’uno sull’altro, la ns soprano che non sovrasta come potrebbe l’insieme di voci, gli archi ed i fiati , gli organisti, che si mettono al servizio dell’armonia dei canti è il migliore esempio di questa COMUNIONE.)